Calendario fiscale

Scadenze del forfettario 2026: quando paghi e cosa

Aggiornato a ottobre 2026 · parametri 2026

Nel forfettario i pagamenti grossi sono due, a giugno e a novembre. Intorno ci sono le marche da bollo ogni trimestre e, per artigiani e commercianti, quattro rate fisse INPS. Ecco il calendario completo.

Il calendario 2026

DataCosa si pagaChi
16 febbraio4ª rata fissa INPS dell'anno precedenteArtigiani e commercianti
2 marzoMarca da bollo 4° trimestre 2025 (codice 2524)Chi ha emesso fatture sopra 77,47 €
18 maggio1ª rata fissa INPSArtigiani e commercianti
1 giugnoMarca da bollo 1° trimestre (codice 2521)Chi ha emesso fatture sopra 77,47 €
30 giugnoSaldo imposta 2025 (1792) e 1° acconto 2026 (1790); saldo e 1° acconto contributi INPSTutti, tranne chi è al primo anno senza saldo
20 agosto2ª rata fissa INPSArtigiani e commercianti
30 settembreMarca da bollo 2° trimestre (codice 2522)Chi ha emesso fatture sopra 77,47 €
2 novembreDichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF, quadro LM)Tutti
16 novembre3ª rata fissa INPSArtigiani e commercianti
30 novembre2° acconto imposta (1791) e 2° acconto contributi INPS; bollo 3° trimestre (2523)Tutti

Quando una scadenza cade di sabato o domenica slitta al primo giorno lavorativo: per questo il 28 febbraio, il 31 maggio e il 31 ottobre 2026 diventano 2 marzo, 1 giugno e 2 novembre.

Giugno: il mese più pesante

Il 30 giugno si paga il saldo dell'anno prima e il primo acconto dell'anno in corso, sia di imposta sia di contributi. Chi ha appena finito il primo anno di attività paga tutto insieme: saldo del primo anno più primo acconto, ed è il momento in cui molti si trovano scoperti. Gli acconti si calcolano sull'anno precedente: lo spieghiamo nella guida agli acconti.

La marca da bollo

Ogni fattura sopra 77,47 € richiede una marca da bollo da 2 €, che con la fattura elettronica si versa a trimestre. Se il primo trimestre è sotto 5.000 € si può pagare insieme al secondo, entro il 30 settembre; se anche primo e secondo insieme restano sotto 5.000 €, si arriva al 30 novembre.

Le rate fisse di artigiani e commercianti

Artigiani e commercianti pagano un contributo minimo anche con reddito basso: nel 2026 sono 4.521,36 € per gli artigiani e 4.611,64 € per i commercianti, divisi in quattro rate. La parte oltre il minimale si paga invece a giugno e novembre con saldo e acconti. I dettagli sono nella guida ai contributi INPS.

Vuoi vedere le tue scadenze con gli importi già calcolati?

Il Forfettario Facile per Excel e Google Sheets calcola saldi, acconti e contributi con date e codici F24, segue fatture e clienti e ti dice quanto mettere da parte. Senza macro, funziona anche su Mac e iPad.

Scopri il Forfettario Facile
Altre guideAcconti forfettarioQuanto accantonareContributi INPS 2026Tariffa oraria